eCAS

MAGGIORI INFORMAZIONI

 

CASSETTO ALLARMI E SINTESI ELETTRONICO

La soluzione per l’acquisizione di eventi
di esercizio e manutenzione delle stazioni elettriche AAT/AT della rete di trasmissione di Terna

L’eccellenza del know-how consolidato nel campo dell’energia e la costante spinta all’innovazione hanno consentito a SELTA di realizzare una soluzione “mission critical” specificatamente pensata per il monitoraggio delle stazioni AT/AAT di TERNA, con l’obiettivo di sostituire tutti i sistemi legacy di vecchia concezione basati su protocolli non standard e su soluzioni proprietarie non interoperabili.
Il miglioramento delle capacità di controllo, il monitoraggio dello stato degli asset all’interno della stazione elettrica e la gestione della rete sono gli obiettivi che hanno guidato lo sviluppo di una piattaforma che costituisse un efficace strumento di supervisione e di teleconduzione per le stazioni elettriche della rete di trasporto ad alta tensione.
L’adozione di standard industriali largamente diffusi ha permesso inoltre di massimizzare il ritorno dell’investimento e di mantenere il suo valore nel tempo.
 
Garantire la disponibilità nella trasmissione dei dati di monitoraggio della rete elettrica ai centri per il controllo della rete; integrare il flusso informativo esistente tra gli impianti e i centri di teleconduzione; rendere disponibili, da remoto, le informazioni per il miglioramento delle attività di esercizio e della manutenzione delle stazioni e fornire dati al sistema di Monitoraggio e Business Intelligence (MBI) per l’elaborazione delle operazioni di manutenzione preventiva sono le principali funzionalità della soluzione proposta.
 
L’apparato eCAS si colloca nella parte di “campo” della sottostazione, in prossimità delle apparecchiature di protezione comando e controllo dislocate negli armadi di chiosco a cui afferiscono le informazioni degli organi elettromeccanici AT del montante elettrico.
 

eCAS è un apparato di telecontrollo, che oltre alle funzionalità tipiche di una RTU, è in grado di acquisire ingressi digitali (allarmi), misure, programmare sintesi e configurare uscite a relè.
Tutte le informazioni (ingressi, combinazioni logiche, uscite) sono visualizzabili su LED e sul display alfanumerico oltre ad essere gestite dal protocollo di comunicazione IEC 60870-5-104.
 
L'apparato eCAS realizza quindi le seguenti funzioni:
gestione allarmi memorizzati 
gestione allarmi volatili 
gestione delle sintesi di allarmi 
acquisizione misure da trasduttori
prova relè 
invio comandi

SINCRONIZZAZIONE ORARIA
Sono supportate due diverse procedure di sincronizzazione:
da centro mediante apposita procedura prevista dal protocollo IEC 60870-5-104 (Clock Synchronization Command)
da server NTP disponibile sulla rete ETH 
Errore massimo della sincronizzazione oraria in assenza di segnale da centro inferiore a 1 s/24 h.
Precisione dell’oscillatore dell’orologio locale pari a 10 ppm.
Risoluzione della registrazione cronologica degli eventi pari a 1 ms.
 
DIAGNOSTICA LOCALE E REMOTA
Gli apparati eCAS forniscono le informazioni di diagnostica secondo due modalità: 
Locale:
tramite i led posti sul pannello frontale dell’apparato, che consentono la differenziazione del guasto in base alle sequenze di accensione / spegnimento
tramite il display a bordo dell’apparato.
Remota:
mediante visualizzazione del Web Server tramite browser
attraverso informazioni trasferite al centro mediante il protocollo IEC 60870-5-104
 
ARCHITETTURA
L’apparato eCAS presenta un’architettura basata su due livelli di elaborazione, uno centralizzato ed uno distribuito su unità periferiche ripetitive di I/O, interconnessi mediante bus CAN.
Il primo livello è costituito da un elaboratore centrale (CPU 3000) dotato d’interfaccia f.o. per il collegamento remoto
Il secondo livello è costituito dall’insieme delle unità di interfacciamento al campo, tutte dotate di elaboratore locale
Le unità periferiche di I/O, equipaggiate in funzione delle caratteristiche e delle dimensioni dell’impianto controllato, comprendono: 
i circuiti di condizionamento dei segnali in ingresso
i circuiti di pilotaggio dei segnali di uscita
i circuiti di acquisizione delle misure analogiche
 
COMPOSIZIONE DI APPARATO
L’apparato eCAS è costituito da un subtelaio 19’’ di altezza 7U e profondità 349 mm che consente l’alloggiamento di:
unità convertitore 110 Vin, 110 W 
unità elaborazione centrale CPU 3000
unità 48 ingressi digitali optoisolati
unità 45 o 56 uscite comandi digitali
unità 24 ingressi analogici optoisolati
 
Le taglie di apparato, componibili tramite combinazione delle schede ripetitive di I/O, consentono l’acquisizione di:
fino a un max. di 24 AI
fino a un max. di 192 DI (possibile in eventuale allestimento solo DI)
fino a un max. di 224 DO (possibile in eventuale allestimento solo DO).
 

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